La lunga notte di Giacobbe

Il messaggio di Cristo nel mio sogno di bellezza

S. MARIA MADRE DI DIO

“Il bambino si destò spaventato perché l’ombra cattiva voleva rapirlo.
Sto per venire a prenderti! Gridava la voce in mezzo alle tenebre.
Il bambino ci pensò e rispose che si sarebbe chiuso nel bagno.
L’ombra rispose che sarebbe entrata risalendo il pozzo.
Il bambino gli gridò che s’infilava dentro la stufa.
L’ombra minacciò di entrare attraverso il comignolo.
Il bambino cercò con la mente un posto sicuro, e questa volta non lo trovò.
Poi lo cercò con il cuore. Sorrise.
Allora disse all’ombra che si sarebbe nascosto nel cuore della mamma.
L’ombra non rispose, e se ne andò, perché non c’era luogo più sicuro del cuore di una mamma.”

La prima volta che lessi questo racconto, nel libro di scuola, andavo in terza elementare. Oggi l’ho riscritto a parole mie, ma l’essenza della narrazione è la stessa di allora. Fui da subito contenta di sapere che c’era un posto sicuro dove rifugiarmi quando ero assalita dalle mie paure.

 

Sono stati scritti libri e libri sulla Vergine Maria: poemi, trattati, preghiere, e tanto, tanto altro da riempire biblioteche intere. Io non aggiungerò altro, se non che amo Maria, la madre di Dio, e amo rifugiarmi nel suo Cuore Immacolato, dove ritrovo Gesù.

“Misericordia e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
La verità germoglierà dalla terra,
e la giustizia si affaccerà dal cielo.” (Sal 84,11-12)

In Maria si celebra questo incontro tutte le volte che ci affidiamo a lei, perché lei è la Madre donataci da Gesù, che genera e rigenera.

Madre è la terra.
E’ il canto creativo che genera bellezza.
La potenza del dono nell’estasi di Dio.
Madre è l’Amore. Madre è Maria.

Si, con Maria la nostra terra ha dato il suo frutto migliore. (Sal 84) Sia benedetto il Signore Dio onnipotente!

 

 

 

 

 

 

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